sogno papal matrimoniale

Sogno papale stanotte, tra il 18 e il 19 gennaio 2015:

c’è una prima parte che non ricordo.

Mi trovo in un salone, in una platea rialzata di una sala da conferenze; ci sono seduti , fianco a fianco, due pontefici, Benedetto XVI e quello attualmente regnante (che non è papa Francesco): mi rivolgo loro dicendo: “quando mai mi capiterà di avere accanto due pontefici?”, chiedo di firmarmi una dedica ma,non avendo un foglio adeguato, domando di aspettarmi mentre mi allontano per prenderlo.

Uno dei due, invece, mi risponde: “molto meglio delle firme, perchè non vieni a recitare con noi il rosario nella cappella…? Ne sono ovviamente lusingato ed entusiasta.

Mi trovo, successivamente, in un locale, si discute, forse, del fatto che l’alta aristocrazia ha abbandonato l’ideale della rispettabilità, che resta monopolio dei borghesi e si permette comportamenti che sarebbero ritenuti sconvenienti se posti in atto da persone di diverso ceto sociale.

Mi muovo all’interno di un museo a più piani; forse c’è con me mia nipote. Mentre mi sposto tra le sale parlo con qualcuno di matrimonio (non mio).

Ci sono due donne: l’idea è di mettere i nomi in un cesto ed estrarli a sorte; penso che sia un buon sistema e che funzionerà.

Un autobus che passa; sono in un locale; c’è un uomo accanto a me che mi tocca un fianco e dice : “toccando qui è come se toccassi tutta la coscia”, quindi si siede in un luogo rialzato e si masturba davanti a tutti.

Una donna anziana per non dir vecchia decrepita mi chiede qualcosa del tipo: “anche tu a casa ti comporti…?”

Mi compare una vecchia foto stile ottocentesco in cui è rappresentata una bella donna a bordo di un tram, forse accanto a lei c’è un uomo, una coppia insomma.

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