Sogno con furto

Nella notte tra 6 e 7 aprile ho fatto un sogno con tanto di furto:

Mi ritrovo a vivere (forse a Modena?) in un appartamento con altre 3 (?) persone, un uomo ed una donna sicuramente, anche se non ricordo chi fossero; rammento, però, che la convivenza era difficile ma non saprei spiegarne il motivo.

Sicuramente considero che se facessimo dei turni per i lavori di casa (forse mensili) sarebbe tutto più semplice.

L’uomo che vive con me porta a casa, e forse lascia anche lungo le scale, delle confezioni (sacchetti o cassettine di cartone, non saprei) che contengono ciliegie nella parte inferiore mentre sopra ci sono frutti che non so definire.

Siamo ora al bar e qualcuno (forse Francesco Gallina) sta disegnando, un disegno davvero splendido, per cui gli chiedo perché non prova a pubblicarlo; mi risponde che serve prima l’iscrizione a o il permesso di (non ricordo).

Non essendone convinto, gli consiglio di parlare col mio coinquilino e di consultarsi con lui perché è laureato in giurisprudenza; trovandosi seduto all’interno del locale, il mio coinquilino, accompagno Francesco, forse prendendolo per un braccio, verso il tavolino ma, in quel momento, mi accorgo che qualcuno mi ha sottratto il portafogli.

Guardandomi attorno vedo una donna, credo cinese, che ha una sorta di marsupio e che si sta dirigendo verso l’uscita; capisco che è lei l’autrice e la seguo; lei mi dice che sta andando via ma io le rispondo: “prima vediamo cosa nascondi nel borsello”, così dicendo le metto le mani nel marsupio e ci trovo il mio portafogli.

Stringo forte la donna accanto a me e decido di chiamare per sporgere denuncia anche se penso che è un reato tentato e che quindi la pena sarà irrisoria.

Mentre penso se chiamare polizia e carabinieri, ma preferisco la polizia, e tengo stretta la donna, cerco il numero di Michele, senza trovarlo; cerco allora quello della polizia, ma senza fortuna: o sbaglio a sceglierlo nell’elenco o fatico a trovarlo ma proprio non riesco a chiamare (i tentativi sono numerosi).

Mi distraggo e la donna riesce a sfuggirmi, attraversa la strada mentre la inseguo ma qui viene fermata da due colleghe che sono davanti a casa(?), in pelliccia, una delle quali, di cui non farò il nome, non gode delle mie simpatie .

Grazie a questo sogno ho recuperato alcune considerazioni sui miei anni liceali che sono state proficue.

Parma, 7 aprile 2020, memoria di San Giovanni Battista de La Salle  Sacerdote

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